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Ecco la lista completa dei partiti del Belgio suddivisi per regione e area politica
Partiti fiamminghi di Centrosinistra
- Groen! (verdi)
- SPIRIT, Sociaal-Progressief-Internationaal-Regionalistisch-Integraaldemocratisch-Toekomstgericht (socialdemocratici)
Partiti fiamminghi di Centro
- Sociaal Progressief Alternatief (riformisti)
Partiti fiamminghi di Centrodestra e Destra estrema
- Christen-Democratisch en Vlaams, CD&V (destra cattolica)
- Nieuw-Vlaamse alliantie, N-VA (nazionalisti fiamminghi)
- Vlaamse Liberalen en Democraten (liberaldemocratici)
- Vlaams Belang (nazionalisti di estrema destra)
Partiti francofoni di Centrosinistra
- Parti socialiste belge (socialisti)
- Ecolo, Écologistes confédérés pour l’organisation de luttes originales (verdi)
Partiti francofoni di Centro
- Centre démocrate humaniste (riformista cristiano)
Partiti francofoni di Centrodestra e Destra estrema
- Mouvement réformateur (moderati)
- Front démocratique des francophones (moderati)
- Mouvement des citoyens pour le changement (liberaldemocratici)
- Parti réformateur libéral (liberali)
- Front national (destra estrema e xenofoba)
Partiti francofoni non allineati
- Union des francophones
Partiti germanofoni Centrosinistra
- Parti des Belges germanophones (autonomisti)
Partiti germanofoni di Centro
Christlich Soziale Partei (cristiano sociali)
Partiti germanofoni di Centrodestra
- Partei für Freiheit und Fortschritt (destra autonomista)
Partiti germanofoni non allineati
- Vivant
Da ricordare poi il movimento di protesta della orami famosa Tania Derveaux (per approfondimenti sul tema clicca qui), NEE
Il 10 giugno si terranno in Belgio le elezioni politiche nazionali. L’analisi della situazione politica belga (per approfondimenti clicca qui)ha fatto emergere un paese in cui i partiti sono molto radicati sul territorio. Talmente radicati da avere partiti differenti nelle differenti regioni.
Questa situazione ha ovvimente delle forti ripercussioni nelle campagne elettorali, soprattutto nell’adozione delle strategie sul web.
Dall’analisi e dal confronto dei partiti del Belgio è emerso che il sito Internet viene utilizzato unicamente come vetrina dell’offerta politica. Poca interattività e poco coinvolgimento degli elettori che utilizzano la rete.
Vediamone alcuni esempi.
La maggior parte dei partiti presenta un sito piuttosto istituzionale. Qualche video degli appuntameni elettorali, qualche foto, ma è praticamente nullo l’uso di strumenti come social networks, blog, o siti dei candidati. E’ questo il caso di Vlaams Belang (nazionalisti di estrema destra), Parti socialiste belge (socialisti), Ecolo, Centre démocrate humaniste (riformista cristiano), Mouvement réformateur (moderati), Front démocratique des francophones (moderati), Mouvement des citoyens pour le changement (liberaldemocratici), Union des francophones, Christlich Soziale Partei (cristiano sociali), Partei für Freiheit und Fortschritt (destra autonomista), Vlaamse Liberalen en Democraten (liberaldemocratici).
In questo panorama alcuni partiti rappresentano un eccezione. E’ il caso del Christen-Democratisch en Vlaams (destra cattolica), che sfrutta Youtube all’interno del suo sito, ed è il caso anche del Nieuw-Vlaamse alliantie (nazionalisti fiamminghi), che oltre a usare Youtube, ha inserito all’interno del sito il link a un blog collegato a un parlamentare del partito, Bart De Wever.
Il blog è sfruttato anche da un altra forza politica, Groen! (verdi), che però ha fatto una scelta un po’ diversa. Ha infatti dato la possibilità ai suoi candidati di aprirsi un blog personale. Inoltre ha deciso di creare, accanto al sito istituzionale arricchito con video su Youtube, un sito ad hoc per la campgna elettorale.
Stessa scelta è stata fatta anche da altri due partiti dell’area fiamminga e sono SPIRIT (socialdemocratici) e Sociaal Progressief Alternatief (riformisti). Le due forze politiche hanno ciascuna un sito istituzionale e insieme hanno aperto un sito per la campagna elettorale, che però non presenta tratti interessanti.
Unica voce fuori dal coro, in fatto di personalizzazione della politica, è il partito del carismatico e dibattuto leader Jean Marie Le Pen, Front national (destra estrema e xenofoba). Il sito di questo partito è quasi intermante centrato sul suo leader. Permane comunque la carenza i strumenti come social networks e blogs.
In un intervista rilasciata il 17 maggio al settimanale bolognese La Stefani, Cristian Vaccari spiega quali sono i contro della ricandidatura di Guazzaloca a sindaco di Bologna alle elezioni del 2009.
Lo studioso di campagne elettorali sottolinea inoltre l’importanza delle primarie, come palestra per testare il funzionamento della propria organizzazione.
Infine Vaccari parla dell’importanza di Internet all’interno delle campagne elettorali, soprattutto per la sinistra che dovrà modificare la sua strategia online.
«La Rete può essere d’aiuto se ci si investe per tempo. Se il sito non è un volantino, ma uno strumento di interazione con gli elettori».
Durante la sua campagna per le elezioni a sindaco di Palermo, Diego Cammarata ha fatto un intenso uso di Internet. Oltre al suo sito ufficiale, il candidato della Cdl ha aperto un suo blog personale, e ha anche sfruttato strumenti innovativi, come Twitter, Youtube, e le mappe di Google, per geolocalizzare gli interventi del suo governo sul territorio di Palermo.
Proprio il suo blog personale, è stato oggetto di una piccola polemica. Questo infatti sembrava essere stato chiuso poco ore dopo la chiusura dei seggi e l’avvenimento è stato riporatato anche dal blog di Massimo Mantellini che così notava:
Veloce come il vento, ad urne ancora calde, il blog del neosindaco di Palermo Diego Cammarata e’ stato chiuso. Non oso pensare cosa ne sara’ del suo canale su Twitter.
In seguito si è invece scoperto che il neosindaco di Palermo aveva pubblicato sul suo blog i risultati elettorali prima ancora che uscissero sul sito del comune e questo ha portato a un numero tale di accessi da provocarne la chiusura.
Quindi il suo blog è ancora online anche se, dal giorno delle elezioni, Cammarata non lo ha più aggiornato. Ha invece continuato sfruttare canali come Youtube, dove ha pubblicato un video di ringraziamento ai frequentatori del suo blog.
E Twitter come strumento di micro-comunicazione. Infatti ieri si è palesato con questo avviso:
18 maggio – 13.17 – Sono giorni di fitti impegni. Stiamo lavorando per costituire la Giunta Comunale. A breve pausa per un pranzo veloce





